50° Lettera Vescovi Polacchi. Il Papa: "Seguire Esempio Di Preferito Modello Lettera Vescovo

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50° Lettera Vescovi Polacchi. Il Papa: "Seguire Esempio Di - (il sito web della parrocchia di santa maria della pietà conduceva attraverso il parroco don oreste farina, un sacerdote controcorrente alla frontiera, coperto in prima linea [insieme all'altro pastore di san nicola la strada-ce d. Pasquale lunato] accanto al vescovo di caserta raffaele nogaro, all'interno del combattimento in opposizione alla distruzione dei rifiuti e al mega-vendita illecito dell'ambiente eco-mostro di lo uttaro). Non c'è stata volontà politica per risolvere la seccatura dei rifiuti. Sono miglia che premono per raccontare e sensibilizzare la società civile, perché i problemi mettono in pericolo l'esistenza di ogni persona. Dobbiamo capire in quale grave situazione ci troviamo. Si parla di questa ben nota discarica di uttaro, situata vicino alle città di s. Nicola la strada, caserta, s. Marco evangelista, maddaloni, un agglomerato di 250.000 abitanti. Divenne per cominciare da usare come una semplice pagina web di garage e in alternativa con il tempo è diventato un vero eco-mostro ambientale con la lunghezza moderna di tre edifici combinati con 10 pavimenti di altezza. Il problema non è il problema più semplice di quella zona ma dell'intera provincia di caserta, poiché è in corso un vero disastro ambientale e sanitario, i rifiuti in decomposizione spingono verso l'alto verso il famoso percolato, ovvero un liquido prodotto dalla discarica, un rifiuto davvero unico a rischio, che penetra nel pavimento, inquina le acque sotterranee e di conseguenza mette seriamente in pericolo l'ambiente e la nostra salute umana. Per ripristinare il disastro gigantesco innescato nell'ambiente e nella salute umana, quella regione deve essere completamente bonificata. Non possono essere inceneriti perché il nostro territorio è già un disastro, né possono essere sepolti perché inquinerebbero le falde acquifere! La camorra e la pubblica amministrazione generale - i veri colpevoli - hanno provocato la catastrofe totale del nostro territorio. Noi dei comitati per le discariche e gli inceneritori diciamo no a questo tipo di risposte per aver attinto a non voler affrontare la seccatura dei rifiuti in campania. Ecco perché diventa urgente capire attentamente il problema e mobilitarsi. Di conseguenza, rilascino l'attrazione per l'intera società civile, per le associazioni ambientaliste e per i movimenti del nostro posto inesperto dell'eccessivo caserta, un luogo a rischio, poiché sembra che proprio qui, la costruzione di un megainceneratore sia stata pianificato. Questo potrebbe non essere efficace per eliminare il miglioramento del nostro territorio, ma danneggiare l'ambiente e mettere in grave pericolo la nostra salute ... Quindi partecipa alle dimostrazioni in corso, i direttori del sito internet lo uttero, realizza progetti auto-preparati e mobilita per sensibilizzare l'opinione pubblica. Ogni dispositivo, il movimento è ben preferito e ampiamente diffuso. I comitati chiedono la volontà di sedersi a un tavolo tecnico (divenuto in questi giorni anche giustiziato a benevento con il presidente della provincia nardone) commissario delle autorità emergenti. Rifiuto, presidente della provincia, sindaci, associazioni, società civile, tecnici e specialisti della disciplina, di studiare e percepire qualche altro sito web di discarica, che rispetta le politiche di regolamentazione e protezione ed è lontano dalle strutture della popolazione. "Prevenire il mostro (mega-svendita)".